Innovazione e tecnologia: Olivetti in mostra a Firenze e Roma

Olivetti e Superpartes, la Fondazione Adriano Olivetti sostiene Olivetti Day

La storia di innovazione, tecnologia, design, grafica e comunicazione in Italia passa attraverso il nome Olivetti.

Prima con Camillo, l’ingegnere di Ivrea che nell’agosto di 110 anni fa scrisse una lettera d’amore alla moglie. Lo fece battendo sui tasti di una M1. La M1 era il prototipo di una macchina da scrivere che diventerà uno degli oggetti simbolo di intere generazioni.

Poi con Adriano, il figlio che è riuscito a portare avanti e trasformare l’azienda grazie alle sue geniali intuizioni.

La «Prima Fabbrica Nazionale Macchine Per Scrivere». Questo ciò che si leggeva a caratteri cubitali sul lato del primo stabilimento. La Famiglia Olivetti sarà in grado di collaborare con artisti, designe e intellettuali del tempo. E realizzerà prodotti capaci di unire funzionalità ed estetica, tecnologia e design. 

Due sono le mostre che celebrano in questi mesi l’eccezionale storia di questo orgoglio italiano.

 

La prima a Roma “Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione” alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.

Mostra Looking Forward. 110 anni di immaginazione

La seconda a Firenze The Olivetti Idiom (1952-1979), presso Villa Sassetti.

Mostra The Olivetti Idiom (1952-1979)

Olivetti ha scritto pagine importanti della storia industriale. Con la sua capacità visionaria di anticipare il futuro ha cambiando la vita di intere generazioni. Ma non è tutto. Ha  modificato il concetto di impresa attraverso scelte etiche coraggiose e una profonda coscienza della morale sociale. – afferma Riccardo Delleani, CEO di Olivetti – Il design, l’organizzazione industriale, il ruolo degli intellettuali, il valore dell’arte, la ricerca tecnologica e l’innovazione sono sempre stati gli strumenti utilizzati per proporre un modello di produzione e di vita migliori”.

Tante sono state le iniziative che hanno avuto come protagonista la famiglia Olivetti. Parliamo di libri, mostre, cortometraggi, premi, documentari e saggi. Passando attraverso una fiction che ha consolidato la storia di questa famiglia, facendola entrare nelle case di milioni di italiani.

Ciascuna di questa iniziativa è accomunata da quelli che erano i capisaldi di Olivetti. L’attenzione per un fare impresa consapevole e il rispetto della persona. Il supporto ai giovani e alla cultura. Ma soprattutto la voglia di fare innovazione.

Il pensiero e l’attività della famiglia Olivetti, in particolar modo di Adriano, hanno dimostrato come per fare innovazione sia fondamentale il linguaggio.

 

Chi intuisce il nuovo deve avere la capacità di rappresentare con le parole ciò che ancora non esiste. Deve persuadere finanziatori, partner, collaboratori e consumatori. Il verosimile è l’universo di riferimento dell’innovatore. La retorica è la sua arma espressiva”.

Questo è quello che sostiene Flavia Trupia in un articolo apparso sull’Huffington Post nel 2013 che mette in parallelo la figura di Adriano Olivetti con quella di Steve Jobs.

Le idee, le visioni hanno un’alleata. È l’arte del dire. Adriano Olivetti e Steve Jobs hanno avuto la capacità di prevedere il futuro inventandolo. E sapendolo raccontare. Nel 1955, anno di nascita di Steve Jobs e Bill Gates, fonda a Pisa un laboratorio di ricerche elettroniche. Nel 1959 introduce sul mercato l’ELEA 9003, il primo calcolatore elettronico italiano

Adriano Olivetti e Steve Jobs sono stati due sognatori. Entrambi hanno avuto la capacità di condividere le proprie visioni. Lo hanno fatto attraverso gli oggetti che hanno prodotto e le parole che hanno pronunciato.”.

 

Adriano, come imprenditore, ha anticipato Steve Jobs. C’è chi sostiene che il fondatore di Apple abbia fatto propria la lezione di Ivrea. Lezione molto semplice. Fare delle buone macchine, dotandole di un design accattivante e molto ricercato.

Superpartes e i suoi soci fondatori sono sempre starti legati alla figura di Adriano Olivetti. Dal 2013 Superpartes organizza Olivetti Day. Un evento per diffondere un modo di fare impresa illuminato, che sostiene i giovani e le imprese sul territorio. Olivetti Day è patrocinato dalla Fondazione Adriano Olivetti.

Nelle scorse edizioni sono state affrontate diverse tematiche. Si è parlato di coinvolgimento generazionale ai tempi della trasformazione digitale. Passando per la sharing economy. Senza tralasciare come si finanzia una idea innovativa digitale.

Non potevamo non condividere con voi questi due importanti momenti di cultura e storia del nostro Paese!

Stiamo lavorando alla prossima edizione dell’evento che si terrà in autunno. Non vediamo l’ora di poter condividere con voi il tema della sesta edizione di Olivetti Day.

Nel frattempo non perderemo l’occasione di visitare le due mostre.