Oggi vi presentiamo… Valentina Grassi

Ho scelto una lente di ingrandimento perché la uso quotidianamente per guardare insetti e ragni.
In realtà mi piace osservare più che parlare e la lente di ingrandimento è simbolo di questa mia propensione che mi porta nei gruppi a restare in disparte. Dopo questa prima fase di osservazione sono solita espormi con cautela.
La misura e l’equilibrio sono la chiave della mia visione della vita.
Attenzione ai dettagli e un grande piacere all’osservazione dei microcosmi rappresentano due capisaldi fondamentali per me.
Ho due allevamenti uno di insetti (blatte e grilli) e 6 tarantole, con le quali ho un rapporto distante e dai quali non mi aspetto un feedback.
La passione per i ragni è nata da bambina quando trascorrevo ore e ore ad osservare le tele di ragno.
Da quel momento non mi sono mai fermata e mi sono iscritta a forum specifici, ho iniziato a partecipare a fiere e leggere libri.
Se fossi un animale sarei sicuramente un volatile, se possibile uno pterodattilo. Mi piace vedere le cose da un’altra prospettiva e aprire gli orizzonti.
Ho diversi nickname, ma il mio preferito è Stric Nina
Libro: Picnic sul ciglio della Strada dei fratelli Arkadij e Boris Strugackij da cui è stato tratto anche il film Stalker
Film: Stalker (Andrej Tarkovskij)
Canzone: Cosmic part. II di Dark Tantrums
La cosa inaspettata di questo master è stato il fatto di aver trovato tanti compagni con cui andare in accordo. Questa sintonia, essendo io molto selettiva, è molto inconsueta per me.
Trovare un gruppo di persone collaborative e non in competizione è stata una bellissima scoperta.