Oggi vi presentiamo… Federica Antonelli

Ho scelto un pastello azzurro cobalto in legno perché l’azzurro mi trasmette da sempre tanta tranquillità. Sono solita alzare gli occhi al cielo e osservare le nuvole, i loro spostamenti e mutamenti di forma. Vi siete mai accorti che negli ultimi anni la forma delle nuvole è cambiata?!
Per me osservare il cielo è un modo per approfondire quella ricerca interiore che caratterizza tutta la mia esistenza, ma soprattutto per trovare serenità.
Dopotutto come ha scritto Etty Hillesum nel suo straordinario diario “c’è sempre un cielo sopra di noi”.
Amo la fotografia e sono solita tener traccia di tutto quello che succede, anche a livello grafico/figurativo.
La passione per l’antropologia mi porta ad osservare e interpretare tutto quello che accade attorno a me.
Visto che nella mia vita ho una componente molto rumorosa rappresentata dal mio cervello costantemente in movimento, se fossi un animale vorrei vivere in un contesto dove le onde si propagano in maniera diversa, mi piacerebbe essere un polipo del corallo, che si nasconde quando serve mimetizzandosi, ma che riesce poco alla volta a colonizzare ambienti molto vasti.
Il mio nickname? Fedoschia.
Canzone: Horses di Patty Smith
Questa canzone è un viaggio e al tempo stesso una poesia, mi dà la carica, ma mi ricorda anche le notti di luna piena.
Di questa esperienza in Digital Universitas mi piace molto la possibilità di staccare e fare una passeggiata nel verde tra gli animali, che mi carica prima di rientrare in aula.