Oggi vi presentiamo… Daniele Bianchin

Amo la pallavolo, è uno sport che fa parte di me da quando sono nato. Infatti sono figlio d’arte: mio padre allena da 40 anni e io ho seguito le sue orme! Mi piacerebbe vivere di pallavolo, ma non la vedo una alternativa realizzabile. Nel frattempo, però, mi dedico a questo sport sotto vari aspetti, oltre ad allenare curo la comunicazione per la Federazione Italiana di Pallavolo a Brescia.
In realtà ho tre grandi passioni, oltre alla pallavolo sono un appassionato di montagna e amo profondamente la fotografia.
Se dovessi dire quale sia il mio animale preferito direi una tartaruga, perché adoro questi affascinanti animali, ma non mi ci vedo per nulla nella loro indole. Così di primo acchito direi uno stambecco, perché quando vede un obiettivo in alto sopra di lui, fa di tutto per raggiungerlo.
Ho diversi nickname, il mio preferito è Tenente Dan, l’ho scelto io e ci sono affezionato! Dieci anni fa durante una gita in montagna un amico che ha la passione di affibbiare soprannomi a tutti ha iniziato a chiamarmi Jodack e da allora tutte le persone con cui vado in montagna mi chiamano così!
Libro: 1984 di George Orwell
Film: Forrest Gump
Ma non fatemi scegliere una canzone, per me fare una scelta è impossibile!
Di questa avventura mi piace molto l’idea di mettermi in gioco, di mettere in discussione le mie certezze per continuare ad aggiungere mattoncini alle mie esperienze.