Superpartes: mentoring e formazione in ottica di trasformazione digitale

Digital Universitas mentoring e trasformazione digitale

La trasformazione digitale è in atto. I giovani faticano a trovare lavoro. Le aziende non riescono a trovare personale qualificato che le supporti in ottica di trasformazione digitale.

Questo è il leitmotiv della nostra epoca.

La principale motivazione di questa reale ed oggettiva difficoltà sta nell’assenza di dialogo tra il sistema educativo e quello professionale. Questo si traduce automaticamente in un disallineamento tra le competenze che gli studenti assimilano durante la formazione a scuola e quelle di cui le aziende necessitano.

Come sottolinea Francesca Devescovi in un interessante articolo nella rubrica Alley Oop de “Il Sole24Ore” nella fase di ingresso al mondo del lavoro “ci sono tre momenti più delicati. L’orientamento ai percorsi professionali, lo sviluppo costante delle competenze e la connessione dei talenti al mercato del lavoro. Germania, Francia e Regno Unito hanno realizzato dei progetti di orientamento e avvicinamento al mondo del lavoro per i ragazzi basati su esperienze di mentoring. Ovvero di affiancamento di una persona più senior al giovane. Tutte queste iniziative hanno portato dei benefici e hanno ridotto il fenomeno dei NEET nel corso degli anni”.

I Neet, acronimo di Not in Education, Employment or Training, sono giovani tra i 15 e i 29 anni e nel nostro paese superano i 2 milioni (pari al 24,3%). Attraverso il Programma Garanzia Giovani le aziende hanno la possibilità di usufruire di sgravi o esoneri fiscali inserendo all’interno delle proprie realtà giovani inoccupati. Il problema, però, che riscontrano le aziende riguarda la diffusa impreparazione di questi giovani e la loro mancanza di skill professionali.

Digital Universitas, con il suo Master in Digital Transformation, si propone come il primo progetto di mentoring italiano che aiuta i giovani a formarsi con competenze legate al mondo del digitale e delle nuove tecnologie in ottica di trasformazione digitale. E supporta le aziende a trovare personale qualificato per cui è possibile usufruire di sgravi fiscali.

L’intento è quello di fornire un modello alternativo, democratico ed efficace che supporti entrambi le parti (giovani alla ricerca di impiego e aziende alla ricerca di personale qualificato) e che strizzi l’occhio alla trasformazione digitale del nostro sistema produttivo.

Un obiettivo ambizioso che vuole partire dal territorio bresciano, ma che ambirebbe a svilupparsi in tutta Italia. Come? Attraverso il supporto delle aziende in un’ottica di “give back” nei confronti della società. Il master, infatti, è gratuito per gli studenti ed è supportato economicamente dai partner.

Target del master sono, oltre ai Neet, persone che sono alla ricerca di nuove possibilità professionali legate alle nuove tecnologie.

Dopo una prima fase di 6 mesi di lezioni, seguono 6 mesi di inserimento in azienda attraverso uno stage retribuito in una delle realtà che hanno deciso di sostenere il progetto.

L’affiancamento di personale senior agli studenti della Digital Universitas fa si che ci sia un passaggio di informazioni, un’osmosi tra due mondi. Da un lato è lo stagista ad apprendere i meccanismi aziendali e a registrare le necessità della realtà ospitante. Dall’altro è il dipendente dell’azienda che si trova in contatto con un giovane formato e attento alle potenzialità che le nuove tecnologie possono portare in azienda.

Per fare questo siamo sempre alla ricerca di giovani appassionati e di imprenditori lungimiranti.

La prossima edizione del Master in Digital Transformation inizierà il 23 luglio, le candidature sono aperte.

Dedicato a chi ha il coraggio e la capacità di seguire le proprie intuizioni e di osare nuove strade per costruire un futuro migliore.