Soft skill: perché è così importante coltivarle?

Le soft skill per affrontare la trasformazione digitale

-Le soft skill ci aiuteranno nella sfida digitale-

Le economie che sopravviveranno si stanno preparando alla sfida digitale. L’obiettivo è di sfruttare tutte le opportunità che quotidianamente la tecnologia crea attraverso un adattamento continuo. Coloro che non si spaventano dei repentini cambiamenti che il digitale impone e dalla velocità con cui ci si deve adeguare si trovano ad essere in vantaggio. In vantaggio rispetto a coloro che restano immobili cercando di arrivare ad un’analisi completa e definitiva di uno scenario che cambia alla velocità di un bit al secondo.

Le economie che sopravviveranno hanno capito, grazie alla storia, come la Rivoluzione Industriale abbia cancellato milioni di posti di lavoro in agricoltura, per crearne nelle fabbriche. E come, poi, la Rivoluzione Post-Industriale li abbia spostati al terziario. Ovviamente tutto questo si è svolto nell’arco di oltre un secolo, ma questa è un’altra storia…

Le economie che sopravviveranno sanno che sino ad oggi la Rivoluzione Digitale ha seguito il pattern delle due rivoluzioni che l’hanno preceduta. Tanto per fare un esempio pratico… Negli USA sono stati 3,5 i milioni di posti di lavoro persi contro 19 milioni di posti creati, ciò vuol dire che i posti di lavoro si sono quintuplicati rispetto a prima della Rivoluzione Digitale. Ovviamente non sono tutte rose e fiori. Il prezzo da pagare per queste nuove opportunità è nella velocità di attuare un cambiamento, nella capacità di riconvertirsi, di adattarsi, di imparare nuove skill.

Da dove cominciare, quindi? Dall’istruzione, ça va san dire!

La formazione di nuova forza lavoro, dove per nuova non intendiamo solamente i giovani, sarà quindi un aspetto fondamentale di questa trasformazione digitale. Per chiunque sarà importante restare in formazione. Non diffidare dalle nuove tecnologie, ma cercare di allearsi a loro.

Non dobbiamo piangerci addosso con la paura che un computer ci ruberà il lavoro. Dobbiamo imparare a sfruttare al meglio il nostro spirito critico, ad elaborare soluzioni innovative, a lavorare in team. Insomma dobbiamo sviluppare al meglio quelle che in gergo sono chiamate soft skill.

Le soft skill sono le abilità, non specificatamente correlate ad una specifica professione, che i responsabili delle risorse umane valutano di più in un candidato. Riguardano le abilità sociali, comunicative e gestionali. Sono complementari alle hard skill, le capacità tecniche e di amministrazione relativa a una professione.

Oggi la tecnologia e la crescente eterogeneità della società richiedono sempre più la padronanza di competenze traversali nei luoghi di lavoro. Queste capacità vengono utilizzate per interagire con l’ambiente sociale e fisico, gestendo informazioni e interpretando dati.

Le soft skill sono ormai richieste a tutti i livelli. Soprattutto la capacità di imparare e di utilizzare metodologie Agile. Entrambe le competenze (hard e soft skill) combinate sono estremamente importanti per fare passi avanti nel mondo digitale.

Ed è proprio partendo da queste riflessioni che Superpartes ha ideato il programma del Master in Digital Transformation della Digital Universitas. Un programma capace di fornire una panoramica sulle nuove tecnologie e competenze digitali. Un metodo che non tralascia discipline fondamentali come l’economia e la comunicazione, affiancandole a percorsi di team building, problem solving e altre soft skill fondamentali oggi per trovare lavoro e/o reinventarsi.

Oltre alle diverse materie presenti nel piano di studi e alle testimonianze di imprenditori, durante il Master, si ha la possibilità di incontrare psicologi, sociologi, esperti di risorse umane e persone che attraverso storytelling hanno la capacità di stimolare e formare uno spirito critico coerente.

Al Master si può iscrivere chiunque sia motivato da passione, interesse, curiosità e determinazione. Unica condizione la maggiore età dei candidati.

Il Master è totalmente gratuito. Ha una durata di  12 mesi (6 mesi di lezione + 6 mesi di stage retribuito in una delle aziende che hanno deciso di sostenere la Digital Universitas).

Il termine ultimo per candidarsi è il 30 giugno. Le lezioni inizieranno il 23 luglio 2018.

Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro. Ma siamo convinti che essere persone resilienti, curiose, con la voglia di imparare e non avere paura a mettersi continuamente in gioco per contribuire fattivamente al processo aziendale sia la carta vincente per raggiungere la Rivoluzione Digitale.

Noi ci crediamo e tu?

Se vuoi provare anche a tu a essere uno dei protagonisti della trasformazione digitale, ti puoi candidare a partecipare al Master. Vai sul sito www.digitaluniversitas.com. Compila il form di candidatura. Avrai la possibilità di partecipare alla selezione.

 

Questo articolo è stato scritto prendendo spunto da un articolo di Roger Abravanel apparso sul Corriere della Sera in data 21 marzo dal titolo “Come fare a non perdere la partita con il digitale”.